fbpx

Litigi o silenzio? Quando la comunicazione di coppia diventa un problema…

Nelle relazioni di coppia il modo in cui comunichiamo può rafforzare o logorare lentamente il legame. Due delle modalità comunicative più frequenti – e più tossiche – sono: il litigio continuo e il silenzio emotivo. Apparentemente opposti, rappresentano due facce della stessa medaglia: la difficoltà nel gestire i conflitti.

Litigi frequenti: quando discutere diventa la regola

Discutere è normale, ma quando il litigio diventa la forma abituale di comunicazione si crea un clima di tensione costante. I partner finiscono per anticipare il conflitto evitando persino i momenti di confronto.

I segnali tipici di una comunicazione litigiosa:

-si alza facilmente la voce

-si usano parole che feriscono

-si rinfacciano eventi passati

-si ha difficoltà a chiedere scusa

Dietro al litigio cronico spesso si nascondono ferite non elaborate, frustrazioni accumulate oppure la paura dell’abbandono che si trasforma in rabbia.

Il silenzio come difesa (ma anche come arma).

All’opposto vi sono coppie che non litigano, ma non parlano nemmeno. I conflitti vengono evitati, nascosti sotto il tappeto sperando che si risolvano da soli. Questo silenzio può derivare dalla paura del confronto, da un’educazione ricevuta (“meglio tacere che ferire”), o da un sentimento di rassegnazione.

Il silenzio emotivo può manifestarsi come:

-mancanza di dialogo su argomenti sensibili

-freddo distacco emotivo

-difficoltà ad esprimere i bisogni

-assenza di empatia o interesse per l’altro

Il rischio? Il distanziamento emotivo, l’assenza di progettualità e, infine, la rott

Litigare o tacere: cosa è “peggio”?

Entrambe le modalità sono dannose se diventano croniche. Litigare può sfogare la rabbia, ma se non porta a una soluzione lascia solo ferite. Il silenzio evita il dolore immediato, ma crea distanze invisibili che si amplificano nel tempo.

La verità è che la qualità della comunicazione è più importante della sua quantità. Parlare troppo non è sinonimo di comprensione. Così come tacere non è sempre segno di rispetto.

Verso una comunicazione efficace.

Per superare questi blocchi è necessario:

-riconoscere i propri schemi (anche familiari)

-imparare a parlare con l’obiettivo di ascoltare, non di avere ragione

-rispettare i tempi emotivi dell’altro

-chiedere supporto, anche temporaneo, ad un professionista della relazione

Come Mewaby può aiutare la tua Coppia…?

Mewaby è il servizio pensato per le coppie che desiderano comprendersi meglio, trovare un nuovo equilibrio ed evitare che le piccole incomprensioni si trasformino in crepe permanenti.

I nostri percorsi sono gestiti da Psicologi relazionali, Counselor di coppia e Coach esperti. Offriamo sessioni sia in presenza che online, su appuntamento.

Se anche nella tua relazione ti ritrovi nel conflitto continuo o nel silenzio totale è il momento di agire!!!

Prenota oggi una prima consulenza gratuita con uno Specialista Mewaby.

Scrivici in privato o visita www.mewaby.it

Riferimenti scientifici

Gottman, J. M. (1994). Why marriages succeed or fail: And how you can make yours last.

Markman, H. J., Stanley, S. M., & Blumberg, S. L. (2010). Fighting for Your Marriage: A Deluxe Revised Edition of the Classic Best-seller for Enhancing Marriage and Preventing Divorce.

Christensen, A., Doss, B. D., & Jacobson, N. S. (2014). Integrative Behavioral Couple Therapy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *